A TAVOLA CON IL BRAND

FACCE DA CHEF

DOLCE PARMA

IL PANINO DELLO CHEF

TUTTOBASEBALL

CREDITI E CONTATTI
Redazione:
Luigino Saracchi
Chiara Zaccardi
Marzia Mavilla

Fotografia:
Ivano Zinelli
zinelli@parmataste.com

Grafica:
Saracchi Studio
info@saracchistudio.com
GESTIONE PUBBLICITÀ

Strada Petrarca, 7
43121 Parma
Tel. 0521.231310
info@sspcommunication.com
mangiare a parma

LA PASTA: CURIOSIT└ GOLOSE

di Chiara Zaccardi

"Maccarone, m'hai provocato e io ti distruggo adesso, maccarone! Io me te magno... ahm!" Alberto Sordi nel film "Un americano a Roma", 1954

In Italia se ne consumano oltre 1 milione e 600 mila tonnellate all'anno, rappresenta uno dei cibi pi¨ conosciuti e apprezzati al mondo, ed Ŕ fondamentale nella dieta mediterranea: stiamo parlando della pasta.Il termine trae le sue origini dal greco p?sta (pÓsta), traducibile come "farina con salsa", e forma sostantivata del verbo "pÓssein", ovvero "impastare". Non tutti sanno che anticamente ogni tipo di pasta veniva definito "macaroni". Anzi, con questo termine nel 1600 si intendeva una pasta simile a uno gnocco e solo nel 1700 i napoletani iniziarono a definire "maccheroni" unicamente quella lunga e trafilata.
Il detto popolare "cascare come il cacio sui maccheroni" deriva proprio dal fatto che per secoli la pasta Ŕ stata condita esclusivamente con formaggio (il cacio, appunto), e ancora oggi la frase indica qualcosa che succede proprio al momento giusto e in modo appropriato.
Nonostante nel nostro Paese sia un piatto comunissimo e dalle mille interpretazioni, ci sono alcune curiositÓ che non tutti conoscono. Eccone alcune.
La nascita degli spaghetti
Si dice che i primi spaghetti giunsero in Occidente nel lontano 1292, quando Marco Polo rientr˛ dal suo viaggio in Cina. Tuttavia, alcuni studi confermano la presenza in Italia di questa tipologia di pasta giÓ intorno all'anno 1000. In un documento risalente al 1154, infatti, il geografo arabo Al-Idrin, descrive il "tryha", un cibo prodotto a Palermo, come un particolare alimento in forma di fili a base di farina. ╔ dunque probabile che i primi spaghetti siano stati introdotti in Italia dagli arabi, pi¨ di due secoli prima del viaggio intrapreso da Marco Polo verso l'Oriente.
La carbonara
Il termine "pasta alla carbonara" ha origini molto discusse. Alcuni sostengono che la ricetta prenda il nome dal pepe nero con cui si condisce. Altri indicano questo piatto come tipico alimento degli abitanti della ciociaria e nelle cui usanze si nasconde l'origine del nome. Infatti, il duro lavoro di questi uomini consisteva nel raccogliere legna e disporla in cataste, che ricoprivano di terra battuta. I ceppi si trasformavano col tempo in carbone. Questi carbonai per alimentarsi avevano a disposizione i prodotti tipici del luogo, semplici e naturali: uova, formaggio pecorino e lardo. Da qui la nascita di un piatto sostanzioso.
Ziti e Mezzi Ziti
Prendono il nome dalle ragazze zitelle che un tempo la domenica stavano a casa da sole a preparare la pasta con il rag¨ napoletano invece che andare a cercare marito. Le ragazze spezzavano questa lunga pasta a sezione circolare forata dando vita cosý alle penne (anche chiamate ziti tagliati o mezzi-ziti).
Le reginette
Le mafaldine, anche chiamate reginette, furono create in onore della principessa Mafalda di Savoia, da cui presero il nome.
Il Pacchero o Schiaffone
Il nome risale a un termine greco che significa mano aperta (da qui "schiaffo"). La maggiore ampiezza rispetto agli altri formati ricorda infatti uno schiaffo. ╚ curioso anche il fatto che in certe espressioni popolari il termine pacchero Ŕ ancora usato con il significato di schiaffo: "stare sotto al pacchero", per esempio, significa stare sotto i comandi di qualcuno.
La pasta pi¨ famosa del mondo
Come sappiamo la pasta Ŕ forse il cibo italiano pi¨ conosciuto all'estero. E i luoghi comuni legati alle tradizioni culinarie del nostro Paese non sono certo pochi. A conferma di ci˛, dovete sapere che tra le ricette a base di pasta pi¨ amate oltre i confini nazionali figurano i famosi spaghetti con le polpette, resi celebri dal cartone animato "Lilly e il Vagabondo".


TORNA CURIOSITA'